Simone Cristicchi- “Abbi cura di Me”.-Conferenza 3 febbraio2020, Grottammare (AP)
foto di Pierangela Vallese

Simone Cristicchi, cantautore romano, ha definito la sua canzone, una “Preghiera d’Amore Universale, una dichiarazione di Fragilità”.

E’ proprio così.

Non è la solita canzone d’amore sanremese.

Non si tratta di un amore “piccolo” .

Chiamo Amore “piccolo”, quell’amore egocentrico, che ama se stesso attraverso il partner. Quello geloso. Quello che pretende e dipende dall’altra persona. Quello del “io muoio senza di te” e del “ ti amerò per sempre”. L’amore “piccolo” è quella trama romantica che illude uomini e donne con quel famoso finale “e vissero per sempre felici e contenti”.

Abbi cura di me” parla di un Amore “Grande”.

 Mi piacciono i suoi versi semplici e profondi: Parlano di un Amore che è accettazione di sé, della propria fragilità e accettazione dell’altro, senza pretese. Versi che parlano di fiducia, onestà, di difficoltà e maturità nei sentimenti …

L’amore Grande, pieno di Umanità

ABBI CURA DI ME -TESTO

Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare

Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole

Più che perle di saggezza sono sassi di miniera

Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera

Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso

Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo

Perché la natura è un libro di parole misteriose

Dove niente è più grande delle piccole cose

È il fiore tra l’asfalto, lo spettacolo del firmamento

È l’orchestra delle foglie che vibrano al vento

È la legna che brucia che scalda e torna cenere

La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere

Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi

E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri

Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo

E dai valore ad ogni singolo attimo

Ti immagini se cominciassimo a volare

Tra le montagne e il mare

Dimmi dove vorresti andare

Abbracciami se avrò paura di cadere

Che siamo in equilibrio

Sulla parola insieme

Abbi cura di me

Abbi cura di me

Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro

Basta mettersi al fianco invece di stare al centro

L’amore è l’unica strada, è l’unico motore

È la scintilla divina che custodisci nel cuore

Tu non cercare la felicità semmai proteggila

È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima

È una manciata di semi che lasci alle spalle

Come crisalidi che diventeranno farfalle

Ognuno combatte la propria battaglia

Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia

Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso

Perché l’impresa più grande è perdonare sé stesso

Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo

Anche se sarà pesante come sollevare il mondo

E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte

E ti basta solo un passo per andare oltre

Ti immagini se cominciassimo a volare

Tra le montagne e il mare

Dimmi dove vorresti andare

Abbracciami se avrai paura di cadere

Che nonostante tutto

Noi siamo ancora insieme

Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore

Abbi cura di me

Abbi cura di me

Che tutto è così fragile

Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino

Perché mi trema la voce come se fossi un bambino

Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare

Tu stringimi forte e non lasciarmi andare

Abbi cura di me

(Simone Cristicchi)

dott.ssa Pierangela Vallese

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