Il testo che segue scritto da una donna sudamericana Mary Diaz, mi ha fatto pensare alle donne che ho conosciuto in terapia che attraversando momenti difficoltosi nella propria vita e guardando e sentendo il dolore delle proprie cicatrici d’amore, hanno guarito sé stesse, iniziando ad accettarsi e a scegliere  libere dai giudizi  e condizionamenti esterni. Lungo il percorso terapeutico ricominciano a  guardare sé stesse con amore e riscoprono in sé la propria bellezza e preziosità.

Spesso molte donne si lasciano sminuire dagli altri e si lasciano morire in relazioni non più buone e non più soddisfacenti, con l’illusione che l’altro cambi atteggiamento o che qualcosa possa miracolosamente succedere nel risolvere relazioni di difficile gestione. Quante donne e amiche conosciamo che non sono più felici nelle loro relazioni ma non riescono a trovare il coraggio dentro se stesse per prendere decisioni, scegliere e mettere al primo posto se stesse e il proprio benessere ?

Questo testo è dedicato a tutte noi donne e a quella capacità di salvare noi stesse, di rinascere da situazioni difficili.

Buona Lettura!

CHE BELLA TI VEDI DA QUANDO TI SEI SALVATA testo di M.Diaz

 

“Che bella ti vedi così tornando ad essere soltanto tu, così tranquilla, così pazza, così completa, così viva.

Cammini con sicurezza, sorridendo tutto il tempo, non ti vesti come le altre, la moda non influenza i tuoi gusti, utilizzi ciò che ti identifica e così fai innamorare il mondo di te.

Che bella ti vedi da quando ti sei salvata, il tuo sguardo è cambiato e la pace ti invade ogni istante.

Che bella ti vedi amando a modo tuo, senza etichette, senza paure, semplicemente amando come tu vuoi.

Che quasi ti sembra la miglior versione di te, questa che si mangerà il mondo nella sua impaziente voglia di continuare ad essere felice.

Che belli sono i tuoi occhi e i tuoi sorrisi, quanto sono belle le tue cicatrici.

Ti ricostruisci in modo splendido, i tuoi pezzi una volta uniti si trasformano nella più bella delle rose.

Quanto ti vedi bella riprendendo le redini della tua vita, non tutte risorgono come te dalle proprie ceneri.

Che grande ti vedi definendo i tuoi ideali.

Che bella sei da quando ti sei vista allo specchio e hai rotto le tue catene, da quando hai asciugato le tue lacrime ed eliminato le tristezze.

Che bella ti vedi donna, lì camminando lungo il sentiero della vita…”

(Mary Díaz, tratto dal libro Mujeres Medicina)

 

 

Dott.ssa Pierangela Vallese

psicologa psicoterapeuta

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