Fioritura Piana del Castelluccio-Pierangela Vallese
Fioritura Piana del Castelluccio- 2018 (Norcia)Foto di Pierangela Vallese

Quando ci avviciniamo a conoscere persone, ad andare in posti diversi e fare esperienze nuove, ci approcciamo alla conoscenza sempre attraverso il nostro punto di vista soggettivo. A volte, se non ne siamo consapevoli, non ci accorgiamo che abbiamo addosso il bagaglio pesante del pregiudizio, del giudizio, di ricordi, emozioni ed esperienze passate che influenzano il nostro modo di pensare e non ci permettono di essere pienamente in contatto con l’altro, nel “qui e ora” della situazione presente.  

Questa breve storia ci accompagna a riflettere su come la nostra mente “costruisce”, “proietta”, “vede”, “pensa” il mondo esterno, le relazioni con gli altri e ciò che ci circonda attraverso una lente soggettiva influenzata principalmente dalle nostre esperienze passate e dalle emozioni che sentiamo dentro di noi.

Buona Lettura!

CIO’ CHE PORTI NEL CUORE- racconto sufi

C’era una volta un vecchio saggio seduto ai bordi di un’oasi all’entrata di una città del Medio Oriente.

 Un giovane si avvicinò e gli domandò: “Non sono mai venuto da queste parti. Come sono gli abitanti di questa città?”

 L’uomo rispose a sua volta con una domanda: “Come erano gli abitanti della città da cui venivi?”

 “Egoisti e cattivi. Per questo sono stato contento di partire di là”.

 “Così sono gli abitanti di questa città”, gli rispose il vecchio saggio.

Poco dopo, un altro giovane si avvicinò all’uomo e gli pose la stessa domanda: “Sono appena arrivato in questo paese. Come sono gli abitanti di questa città?”

 L’uomo rispose di nuovo con la stessa domanda: “Com’erano gli abitanti della città da cui vieni?”

 “Erano buoni, generosi, ospitali, onesti. Avevo tanti amici e ho fatto molta fatica a lasciarli!”

“Anche gli abitanti di questa città sono così”, rispose il vecchio saggio.

Un mercante che aveva portato i suoi cammelli all’abbeveraggio aveva udito le conversazioni e quando il secondo giovane si allontanò si rivolse al vecchio in tono di rimprovero: “Come puoi dare due risposte completamente differenti alla stessa domanda posta da due persone?

 “Figlio mio”, rispose il saggio, “ciascuno porta nel suo cuore ciò che è.

Chi non ha trovato niente di buono in passato, non troverà niente di buono neanche qui. Al contrario, colui che aveva degli amici leali nell’altra città, troverà anche qui degli amici leali e fedeli. Perché, vedi, ogni essere umano è portato a vedere negli altri quello che è nel suo cuore.”

dott.ssa Pierangela Vallese

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