In questi giorni, su indicazione dell’Ordine nazionale degli Psicologi, anche io, come altri colleghi, ho deciso di sospendere gli appuntamenti allo studio privato con i pazienti già in terapia.

Attraverso altri strumenti (What’sApp,Skipe,chiamate telefoniche, e-mail… ) è possibile dare sostegno psicologico, limitando così gli spostamenti dalle proprie abitazioni e limitando i contatti interpersonali.

In questo momento così delicato e difficile che stiamo attraversando tutti, è forse “necessario fermarci”.

E nel fermarci fisicamente con impegni quotidiani e lavorativi, cerchiamo di non soffermarci soltanto a vedere “ciò che stiamo perdendo”in termini economici personali e sociali. Cogliamo l’opportunità di “fermarci” ad ascoltare noi stessi e ascoltare ed essere vicini agli altri anche vivendo nella “distanza” fisica.

Impegnarci nell’attenzione e nel prenderci cura di noi stessi per essere responsabili anche verso i nostri cari, la nostra comunità.

Abbiamo questo tempo per riflettere sul valore della nostra vita.

Sul valore e la qualità delle nostre relazioni adesso che ci limitiamo nel contatto con gli altri.

Dopo questa improvvisa e terribile “bufera” che comunque dovrà passare, con pazienza e cura, torneremo tutti a fiorire come i fiori a Primavera .

dott.ssa Pierangela Vallese

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