recensione libro Oaklander Gestalt Play Therapy

 “ IL GIOCO CHE GUARISCE “ RECENSIONE DEL LIBRO SCRITTO DALLA DOTT.SSA VIOLET OAKLANDER

Questo libro è uno strumento molto prezioso per chi si occupa di psicoterapia con i bambini e adolescenti.

L’autrice del testo, la dott.ssa Violet Oaklander psicologa psicoterapeuta membro del Gestalt Therapy Institute di Los Angeles, consulente familiare e trainer per la Pedagogia Speciale ha insegnato per sei anni nel distretto scolastico unificato di  Long Beach a bambini con disturbi dell’ emotività  e dal 1972 esercita la libera professione a Santa Barbara(California). Ha diretto per otto anni il Centro di Terapia per bambini e adolescenti di Hermosa Beach, California. A tutt’oggi dirige il Violet Oaklander Institute e si occupa soprattutto della supervisione e formazione di terapeuti e persone che lavorano con i bambini. Buona parte del suo lavoro è dedicato a training professionali che tiene negli Stati Uniti e in numerosi paesi europei.

Il modello di psicoterapia Gestalt che si occupa delle difficoltà dei  bambini e adolescenti ideato dalla dott.ssa Violet Oaklander,  si chiama Gestalt Play Therapy .

Questo modello terapeutico basato sui principi della psicoterapia della Gestalt consiste in tecniche espressive, creative e gioco che fanno da “Ponte” nella relazione terapeuta-bambino, infatti il terapeuta utilizza varie tecniche e strumenti ludici- espressivi per raggiungere il sé profondo del bambino e permettergli di dare voce ed espressione al proprio mondo emotivo e alle difficoltà che vive.

 La Gestalt Play Therapy è una “terapia relazionale ed esperenziale”: Attraverso diverse esperienze di gioco, creatività, espressività si stabiliscono connessioni con emozioni, corpo e volontà del bambino.Nel testo vengono raccontate diverse esperienze di terapia con i bambini e diversi strumenti ludici  e creativi da utilizzare con i bambini e con determinate problematicità. 

Ad  esempio, la Oaklander parla delle esperienze con bambini iperattivi e dice: “qualunque esperienza tattile aiuta questi bambini a diventare più consapevoli di se stessi” dal momento che questi bambini  sono fuggiti da un dolore emozionale che hanno vissuto nel corpo e  che allo stesso tempo, attraverso il loro comportamento attivo, cercano di averne il potere su  questo dolore emotivo.

Viene messa in evidenza l ‘intenzionalità positiva che è implicita nel comportamento dei bambini con difficoltà emotive e comportamentali . 

Il bambino non viene considerato come un “oggetto che ha delle falle  da aggiustare”, e quindi da “modificare” ma come Soggetto- bambino con cui entrare in relazione attraverso i linguaggi ludici-espressivi, da ascoltare empaticamente per comprenderne quei comportamenti  considerati “anormali” e “difficili” che il  bambino mette in atto, considerandoli come un “adattamento” che  il bambino mette in atto come tentativo di risolvere una situazione difficile che ha vissuto in passato di cui emotivamente ne è condizionato, o situazione emotivamente difficile che vive attualmente nel suo ambiente familiare-relazionale.

Durante il processo terapeutico, la famiglia del bambino viene coinvolta in alcune sedute specifiche, anche se i genitori possono inizialmente mostrarsi resistenti ed esitanti.

Nelle sedute terapeutiche, gli strumenti che fanno da “ponte” tra il terapeuta e i vissuti emotivi del bambino nella Terapia del gioco, Gestalt Play Terapy, sono:

il disegno, la fantasia, vari tipi di colori (pittura..ecc..); Argilla, pongo, plastilina, pasta di pane, legno e piccoli attrezzi, scultura e costruzioni, collage, illustrazioni e storie raccontate, poesia, pupazzi, rappresentazioni con marionette, esperienze ludiche sensoriali (tatto, suono, vista, olfatto, gusto), rilassamento corporeo, giochi teatrali, giochi strutturati e semistrutturati, la vaschetta della sabbia….

I problemi specifici del comportamento che vengono trattati attraverso la Terapia del Gioco sono:

Aggressività, rabbia,iperattività, introversione, paure specifiche, specifiche situazioni di stress ed esperienze traumatiche, sintomi fisici, insicurezza, dipendenza, concetto di sé, autostima.

In Italia, è stato aperto da diversi anni, il centro di formazione in Gestalt Play Therapy- Italia a Trieste , riconosciuto dalla Fondazione Oaklander e diretto dal collega dott. Giandomenico Bagatin, psicologo psicoterapeuta Gestalt che formatosi in America nel centro della dott.ssa Oaklander, invita periodicamente in Italia la dott.ssa Lynn Stadler e la dott.ssa Karen Hillman Fried, collaboratrici della dott.ssa Violet Oaklander per training formativi in Gestalt Play Therapy rivolti psicologi italiani che lavorano nel campo dell’età evolutiva.

dott.ssa Pierangela Vallese

Psicoterapeuta Gestalt

“i l Gioco che Guarisce” Libro di V.Oaklander -Gestalt Play Therapy -foto di Pierangela Vallese
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